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Logo Nissan nero

Un sistema di visione per il successo a lungo termine nello stabilimento Nissan 

Vetro per auto GettyImages-526374117
Checkmark

Precisione e affidabilità

Risultati di ispezione altamente accurati e affidabili

Flexible

Pronto alla variabilità 

Il nuovo sistema offre una flessibilità superiore, ideale per gestire variazioni di prodotto sempre più diversificate 

Fast speed

Cambi prodotto più rapidi 

Riduzione significativa dei tempi di cambio formato durante l’introduzione dei nuovi prodotti 

“Questo sistema di visione fornisce letture accurate e affidabili, essenziali per le nostre linee di produzione. Il sistema supporterà meglio l’introduzione di nuovi prodotti perché è più flessibile rispetto al passato. Grazie a questa maggiore flessibilità, si otterrà una riduzione significativa dei tempi di cambio formato ad ogni introduzione di un nuovo prodotto”.

Rory McCrystal

Project Engineer, Nissan

In uno degli stabilimenti automobilistici più produttivi d’Europa, accuratezza e affidabilità in ogni punto della linea sono di importanza cruciale.

Il problema riscontrato da Nissan era che il centraggio meccanico esistente non riusciva a gestire le nuove dimensioni dei vetri di due dei suoi principali modelli. Il centratore prende riferimento in sei punti lungo il bordo del vetro e lo posiziona in modo ripetibile nella posizione “centrale” di riferimento, preparando il pezzo alla fase successiva del processo. Era quindi fondamentale che il nuovo sistema di visione non solo fornisse dati accurati per i due nuovi modelli, ma si adattasse facilmente anche ai futuri sviluppi di prodotto.

Tenendo conto di questi requisiti, Nissan si è rivolta a Capley Marker, scelta come fornitore del sistema per diversi motivi chiave. Capley aveva già installato cinque telecamere presso Nissan e riconvertito una linea separata a Cognex In-Sight®; Nissan si è dichiarata estremamente soddisfatta del supporto ricevuto nell’ambito della collaborazione esistente; inoltre, Capley è un PSI (Partner System Integrator) Cognex approvato.

Il sistema era destinato alle linee produttive Nissan per i modelli Micra e Note. Il requisito principale del progetto era identificare automaticamente il tipo di vetro in linea, scegliendo tra quattro varianti: finestrino laterale fisso Micra lato destro (RHS) o sinistro (LHS), e finestrino laterale fisso Note lato destro o sinistro. Un sistema simile è utilizzato su una seconda linea che produce il modello Qashqai.

Sulla linea vengono utilizzate due telecamere Cognex In-Sight, una per ciascuna cella posizionata ai lati della linea di assemblaggio. Ogni telecamera è montata all'altezza appropriata con un piedistallo in acciaio rigido sulla base della cella. Le telecamere In-Sight utilizzano la tecnologia Cognex PatMax®. PatMax, standard di riferimento del settore per il software di localizzazione di componenti e caratteristiche, utilizza una tecnologia avanzata di riconoscimento geometrico dei modelli per individuare i pezzi in modo affidabile e preciso. Anche nelle condizioni più estreme, questo strumento è in grado di ridurre sostanzialmente o eliminare qualsiasi esigenza e costo di riconfigurazione. Nelle attività di localizzazione di componenti e caratteristiche, PatMax garantisce il rendimento di ispezione più alto e livelli di affidabilità ai vertici fra i sistemi di visione.

Utilizzando un robot Fanuc a sei assi con controllo RJ-2, le telecamere forniscono due informazioni vitali. In primo luogo, un segnale digitale originato dalla telecamera viene trasmesso al robot, per confermare la tipologia di vetro. Successivamente, dalla telecamera viene inviata al robot una sequenza di serie con le coordinate del vetro, in questo modo il robot preleverà il vetro nella stessa posizione ad ogni ciclo. Le coordinate misurate con precisione sono X, Y e l’angolo del vetro nella parte di visione della cella (avanti/indietro, destra/sinistra e rotazione).

Il robot localizza il vetro grazie ai dati ricevuti dal sistema visivo, manipola il bordo del vetro attraverso un ugello fisso che applica un cordone continuo di mastice sul bordo e infine scarica il vetro in un punto dove sarà poi prelevato dall'operatore per essere applicato al veicolo. Le coordinate vengono localizzate e trasmesse direttamente al robot di linea per garantire che individui subito il vetro.

Rory McCrystal, il project engineer responsabile dell'installazione, ha commentato “Questo sistema visivo fornisce letture precise e affidabili, essenziali per le nostre linee di produzione. Il sistema supporterà meglio l'introduzione di nuovi prodotti perché è più flessibile rispetto al passato. Oggi abbiamo la certezza che in futuro l'introduzione di nuovi prodotti richiederà tempi di adattamento molto più brevi”.